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Nel 2007 su idea di Alfredo Zambon e di Massimo Gin, si formò la Compagnia della marineria tradizionale, un’associazione di appassionati nata con la finalità di salvare l’ultimo esemplare dei questo tipo d’imbarcazione, per restaurarla e utilizzarla come nave scuola a diposizione di Venezia e di tutti gli appassionati. Il 1° aprile 2008 la barca venne consegnata così com’era e arrivò a Venezia, trovò un primo ormeggio presso l’isola del Lazzaretto Nuovo grazie alla disponibilità dell’Ekos Club, Archeoclub di Venezia nella persona di  Gerolamo Fazzini. Dalla data di acquisto fino al 2011 sono stati esclusivamente eseguiti lavori di manutenzione ordinaria al fine di permettere che la nave continuasse a navigare.

Tra aprile e maggio 2010, alcuni soci della Compagnia hanno realizzato il restauro dell’armo velico del Nuovo Trionfo che è stato effettuato in parte presso il Cantiere Faldis alla Giudecca (messo generosamente a disposizione dalla famiglia Toffolo) e in parte a Forte Marghera. Dopo aver disalberato in cantiere, tutte le manovre sono state portate a Forte Marghera dove c’erano spazi disponibili per rifare le sartie, le impiombature e riordinare tutte le cime e drizze. In questo compito siamo stati aiutati in modo determinante da Hugo Herrmann che si è fermato in zona per circa due settimane ed ha praticamente sostituito tutte le parti da rinnovare (praticamente il 90% delle cime e drizze). La maggior parte delle sartie invece sono state sostituite con nuovo cavo detto “atlantico” comprese le impiombature mentre per le restanti sartie, ancora in buono stato (circa il 20% del totale) è stata fatta la manutenzione prevista.

Dalla fine del 2011 al marzo 2012, grazie ad un finanziamento legato ad un progetto europeo, il Cluster Club, e al contributo della Regione Veneto per le imbarcazioni tradizionali, si è potuto avviare un importante intervento di restauro presso il cantiere Conavar di Chioggia.

Durante i lavori sono state sostituite completamente le cinte, raddoppiate o sostituite gran parte delle rifatti quasi tutti gli zappoli, sostituite diverse tavole dello scafo, rifatta la zoja di prua ordinate e alcune bitte di ormeggio, rifatta la colomba rifatta l’inchiodatura di tutto lo scafo, e molto altro.

Il giorno 9 marzo 2012 l’imbarcazione restaurata è stata varata.

Da allora il Nuovo Trionfo ha effettuato due crociere ciascuna di 15 giorni, la prima nel luglio 2012 con rotta in Istria toccando Pirano, Rovigno e Pola la seconda nel giugno 2013 con rotta lungo le coste romagnole fino ad Ancona, con scali a Ravenna, Cattolica e Pesaro. In porto visita dei bambini delle scuole elementari e alla sera concerti a bordo! Tra il 2012 e il 2013 sono saliti a bordo della barca circa 400 bambini della scuola primaria.

L’ormeggio de Il Nuovo Trionfo è in riva alla Punta della Dogana, all’imboccatura del Canal Grande.

Il Nuovo Trionfo ospita attività didattiche, gite collettive, feste, eventi culturali, ma soprattutto è presente e attivo alle tradizionali ricorrenze cittadine: Vogalonga, Redentore, festa della Sensa e della Salute, Regata Storica.